Biografies lingüístiques

Textos per a la sostenibilitat lingüística

Tag Archive 'en italià'

Des 12 2008

Biografia d’Alessio Beltrami

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  1. Alessio Beltrami Diu:

    Hola, em dic Alessio i sòc italià. Tinc 22 anys i estudio ciencia politica a Florencia.
    Soc aquí amb el projecto Erasmus, i ès la prima vegada que visc a otro paise.
    Fa 2 mesos i mitj que estic aquí, m’agrada molt brcelona i m’agrada molt el català.
    Hara poc parlá mes o menys tres idiomes, l’italià, l’ingles, i el castillá, i una mca de françes pero vull aprendè tembé el catalá perqué l’idioma de catalunya ès el catala´, i per aixó vull parlá la llengua de aquí.
    Fino ad ora, non sono mai statu all’estero per apprendere una lingua. É la mia prima volta, e devo dire che sono molto contento di averlo fatto.
    Penso che sia il modo migliore per apprendere una lengua; per arrivare al livello di Castillano che parlo adesso, avrei dovuto studiare almeno 3 anni.
    Sono convinto che sia più che altro la necessita´ che ti impone di apprendere una lengua.
    Infatti, arrivato qua, non sapevo una parlo, é vero, sono Italiano, ed alla fine non é cosí difficile, peró nemmeno poi cosí scontato, e trovandosi in un’altro paesa, da solo, a doverti organizzare per trovare una casa, parlare con la gente e farsi nuovi amici, va da se che la lingua é una la cosa principale.
    Per l’inglese il percorso é un pochino diferente, perché questo sí che l’ho studiato in Italia.
    Ho iniziato a 9 anni a studiare Inglese, cioé all’ultimo anno di elementari, e fino a 19 anni ho sempre avuto almeno tre ore a settimana di inglese.
    Il problema é che il sistema scolastico italiano, per insegnare le lingue non é molto attrezzato, e quindi il mio livello di inglese no é abbastanza elevato.
    Durante gli anni di scuola superiore ho approfondito la parte commerciale, dell’inglese, tuttavia non rimango soddisfatto di questo insegnamento.
    Ho iniziato a studiare il francese alla scuola secondaria superiore, ovvero a 14 anni e per questo il mio livello di francese non é molto alto, il problema é che in Italia, se davvero vuoi apprendere una lingua devi integrare i corsi scolastici con corsi privati a pagamento, oppure andare a vivere in un paese dove si parla una determinata lingua.
    Il secondo é sicuramente ilmodo migliore per imparare una lingua, perché apprendi subito la pronuncia esatta di un madrelingua, e per di piú sei sottoposto tutto il giorno a quella determinata lingua tutti i giorni, tutte le ore, quindi é un grande aiuto.

    Finita questa esperienza e una volta terminata la mia carriera universitaria, desidero andare di nuovo all’Estero per studiare o lavorare e per conoscere un’altra lingua.
    Per adesso é tutto.
    Adeu!!!


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Des 12 2008

Biografia de Francesca Xaiz

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  1. francesca xaiz Diu:

    A scuola ho sempre studiato l’inglese, dalla prima media fino alla fine del liceo, questo significa quindi per 8 anni. Ma l’inglese che impari a scuola non e’ quello che ti serve per parlare con la gente…!Cosi’ un’estate ho raggiunto mia sorella a Bangor, una cittadina del Galles, dove sono rimasta per un mese e dove ho potuto finalmente migliorare il mio inglese!
    Ora sto apprendendo il castigliano, che non ho mai studiato, grazie all’erasmus che sto facendo a Barcellona. Devo ammettere che imparare una lingua direttamente sul posto e’ molto piu`semplice e divertente! In oltre sto seguendo un corso di catalano..visto che sono in Catalunya mi interessa apprendere anche questa lingua!
    Francesca

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Des 12 2008

Biografia de Laura Moretti

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Des 12 2008

Biografia de Francesco Forte

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Des 12 2008

Biografia de Serena Ciarroni

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Des 12 2008

Biografia de Gianluigi Caltabiano

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Des 12 2008

La meva experiència

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Em dic Giorgia i tinc 22 anys. Sóc una estudiant italiana de la Facultat de Dret i faig Erasmus a Barcelona. Parlo italià, castellà i una mica d’ anglès i català. M’agrada molt estudiar altres llengües i vull aprendre encara més.

A la meva ciutat, que és petita i sens diversitat cultural, és difícil estudiar altres llengües i mirar com són les altres cultures; i a més, anar a lloc on es parla una determinada llengüa és l’ elecció millor.

Creo que todas las lenguas tienen el mismo valor; sin embargo hay mucha gente que piensa que tenemos que aprender sólo el inglés. Seguro que es importante, es decir, se habla en todo el mundo, pero para ver cómo la gente vive y piensa en otro Païs es mejor intentar estudiar la propia lengua. Es por eso que he decidido aprender castellano y catalán. Tengo la suerte de vivir, desde hace tres meses, y por otros siete meses en Barcelona.

Avere la possibilità di apprendere, sin da piccoli, due lingue diverse è una grande ricchezza. Molta gente che arriva in Cataluña si rifiuta di imparare il catalano, definendolo addirittura un dialetto. Senza dubbio, come già anticipavo, ci sono delle lingue utilizzate ovunque, cioè inglese, spagnolo, francese e per questo stesso motivo definite “più importanti”; però senza avvicinarsi col cuore e con la mente a la lingua originaria di un popolo, sarà difficile capirne il valore, così come sarà difficile conoscere e vivere “sulla propria pelle” cultura e tradizioni di questo.

Erasmus non significa spogliarsi della propria cultura d’origine, ma significa porre accanto a questa tutto ciò che può arricchirla (dalla lingua alle tradizioni, dalla cultura alla musica, dalla personalità di un’altra popolazione alle sue abitudini); tutto ciò mi arricchisce, mi dona un qualcosa in più, che porterò per sempre nel mio bagaglio culturale e in ciò che mi piace definire “lo zaino della vita”.

Se uno studente come me dovesse chiedermi un consiglio, relativamente all’esperienza Erasmus, gli direi, senza alcun dubbio e ripensamento, di partire. Significa abbandonare per un periodo le proprie abitudini, le proprie comodità e la quotidianità, gli affetti, gli amici, la famiglia…I momenti di difficoltà non mancheranno, ma anche questi serviranno per crescere. Ma ne vale la pena, ne vale davvero la pena.

Sono arrivata a Barcellona senza sapere una sola parola di spagnolo e catalano, ma si impara vivendo e in tre mesi ho imparato veramente tanto e ne sono soddisfatta. Non si finisce mai di imparare e sempre si può e si deve fare di meglio. Mi sento fortunata, perchè ho la possibilità di vivere questa importante esperienza. Inizialmente, poco prima di partire, ho avuto un pò di paura di non essere all’altezza della situazione, ma non mi sono abbandonata a questa carenza di sicurezza e sono felice di non averlo fatto. Se adesso guardo la Giorgia di “ieri”, vedo una persona più grande, più matura, più rispettosa di ciò che è diverso da se stessa. Sì, è proprio così: la mente si apre sempre di più, le prospettive si allargano e le aspettative aumentano.

In tutto ciò, c’è un altro fattore importante da non sottovalutare ed è la bellísima possibiltà (probabilmente irripetibile nel contesto socio-culturale di ognuno di noi) di conoscere tantissime persone, tra le quali magari incontrare un grande amico o un amore. Ci sono tanti bei momenti di condivisione, dalla festa in discoteca alla cena tra amici ed è importante viverli tutti.

Finita questa esperienza e una volta terminata la mia carriera universitaria, desidero andare di nuovo all’Estero per studiare o lavorare e per conoscere un’altra lingua.

Per ora è tutto!!!

Adeu!!!


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Des 12 2008

Biografia de Sabina Ciprelli

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Des 12 2008

Biografia de Valerio Masetti

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  1. valerio masetti Diu:

    Hola a tothem,

    em dic Valerio i jo sóc italiano, fa tres mesos que estic aquí a barcelona, vaig arribar a setembre i estudio ciencies politiques, jo sóc en erasmus per nou mesos, fins juni. Jo viure a SantCugat del vallés que es a prop de barcelona.
    M’agrada molt apprendre les llengües de otras pais i ara puc parlar una mica de català, parlo millor el castellà per qué lo estudi de més temps i parlo anglès, també vaig estudiar francese pero fa molt temps que lo no lo estudi i ara no puc parlarlo.

    La mia carriera di studente è stata piuttosto discontinua, ho finito i miei studi superiori nel 1991, e giá li avevo interrotti due volte, peró sono riuscito a finirli regolarmente.
    Dopo le scuole superiori ho conseguito un diploma della regione Toscana sul turismo termale, un corso di un anno molto interessante per l’interazione che esso implicava con le realtá della mia regione e la moltitudine di persone di differente cultura con cui si va ad interagire.
    Firenze e la Toscana sono un esempio interessante di spazi “contaminati” da un numero di culture molto elevato, intorno peró ad un catalizzatore universale come quello dell’arte, un transito di individui continui che parlano lingue diverse, tradizioni diverse che impongono i ritmi della sveglia e dei pasti ai ristoratori e albergatori della cittá, e tratti distintivi fisici e non nella riconoscibilitá delle origini, spesso sono in grado girando per Firenze di sapere qual’é il paese di origine di una persona anche europea senza doverla sentire parlare !
    Io sono cresciuto in una cittá dove camminando per il centro ci si poteva sentire in una nuova Babele, e questo sicuramente é molto affascinante, ogni lingua é meritevole di rispetto e di attenzione perché rispecchia come nessun’altra cosa l’integrazione in una comunitá e in una storia comune. Ci sono lingue molto difficili da assimilare e da ascoltare come il giapponese e il cinese e altre con cui ti senti piú a tuo agio, il catalano sicuramente per un italiano é piú facile o anche il castillano, peró tutte hanno una loro dignitá e simpaticamente una loro caratterizzazione (ad esempio tentando di parlare giapponese le “r” le pronunciamo “l”), penso che anche questo é una bella maniera di avvicinarsi comunque ad un’altra lingua e ad altre tradizioni.
    La mia carriera di studente si era interrotta dopo il diploma conseguito alla regione Toscana de é iniziato nuovamente nel 2000 con l’iscrizione a scienze politiche mentre peró lavoravo giá a tempo pieno. Chiaramente questo ha implicato di no poterla fare molto velocemente ma questo mi ha dato ora la possibilitá di fare l’erasmus dato che ho potuto prendere un periodo di aspettativa dal mio lavoro permesso dalla legge italiana.
    L’erasmus é un’esperienza incredibile che giá molti anni fa avrei voluto fare quando parlando con amici mi dicevano di essa.
    Facendo questa esperienza, più che tutte le altre, ti rendi conto del patrimonio linguistico che é presente nel mondo e come esse ti possono aprire a nuovi modi di pensare e di interagire con persone di altre nazionalitá.

    Quest’anno finiró la mia carriera universitaria qua a barcelona e spero che nel futuro la mia biografia si possa arricchire di nuove esperienza anche di conoscenza di lingue almeno per poter intendere e parlare le cose fondamentali.


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